Panorama su Castel Gandolfo, tra i borghi più belli dei Castelli Romani

Cosa vedere ai Castelli Romani: borghi e natura da scoprire lentamente

Cosa vedere ai Castelli Romani?
Che sia una fuga per il weekend oppure una gita fuori porta, i Castelli Romani sono il luogo perfetto per staccare la spina e ritrovare il piacere di rallentare. Questa zona, a sud-est della capitale, vi sorprenderà per i suoi borghi arroccati che si susseguono uno dopo l’altro e per i paesaggi che si aprono lentamente tra colline e laghi.

Gran parte di questo territorio infatti è abbracciato dal Parco Regionale dei Castelli Romani, dove le stradine attraversano boschi di castagni e faggi, disegnano il paesaggio di colline coltivate a vigneti e ulivi e si aprono a improvvisi scorci sui laghi vulcanici di Albano e Nemi.

In questo articolo vi accompagno alla scoperta di cosa vedere ai Castelli Romani, tra luoghi imperdibili e angoli più nascosti da vivere con lentezza.

Cosa vedere ai Castelli Romani:

Frascati dolce vita sui colli Albani

Frascati è un’elegante cittadina che sa stupire con le sue vedute rilassanti su Roma e sulla campagna circostante, rendendola una tappa imperdibile per chi cerca cosa vedere ai Castelli Romani.

la campagna nei dintorni del borgo di Frascati

Ad accogliervi c’è l’imponente Cattedrale di San Pietro Apostolo ma voi addentratevi anche nel labirinto del centro storico. È un piacevole groviglio di vicoli che conducono a piccole piazze raccolte, come la deliziosa Piazza Paolo III, dove la vita scorre lenta tra i tavolini all’aperto. Fermarsi è quasi inevitabile, così come concedersi un calice di Frascati Bianco DOP, vero orgoglio locale ed esperienza da non perdere per scoprire il lato più autentico del territorio.

Da qui siete a un passo dalla Rocca medievale, antica dimora dei pontefici, e dalla chiesa di Santa Maria in Vivario, la più antica di Frascati e costruita sull’antica villa romana di Lucullo.

Per un’esperienza ancora più immersiva, lasciatevi tentare da una degustazione nelle cantine della zona, come le Cantine Santa Benedetta, la più antica azienda vinicola dei Castelli Romani.

Oppure concedetevi una romantica cena tra i vigneti, immersi nei profumi della terra e tra grappoli maturi. E se volete vivere davvero la magia fino in fondo, c’è sempre la possibilità di dormire tra i filari.

cena tra i vigneti sui colli dei castelli romani

Ma Frascati non è famosa solo per il suo vino: le eleganti Ville Tuscolane, costruite tra Cinquecento e Seicento, raccontano storie di alta aristocrazia romana e della curia. Ogni villa custodisce un fascino unico, fatto di architettura, giardini e panorami suggestivi.

Monte Porzio Catone e Grottaferrata, tra panorami e spiritualità

Splendide ville rinascimentali punteggiano anche i vicini borghi di Monte Porzio Catone e Grottaferrata, trasformando l’intera area tuscolana in un museo a cielo aperto.

A Monte Porzio Catone da non perdere è anche l’area archeologica dell’antica Tusculum, rovine dell’antica città romana immerse in un parco naturale che vi lascerà senza fiato per le sue vedute.

l'abbazia di san Nilo a Grottaferrata
l’Abbazia di San Nilo, l’unica abbazia bizantina in Italia

A Grottaferrata stupisce l’Abbazia di San Nilo, monastero bizantino-greco dell’anno Mille, dove la messa si celebra ancora in lingua greca e al cui interno sono conservati splendidi affreschi del Domenichino.

Ariccia, tra barocco e fraschette

Biglietto da visita del borgo di Ariccia è il suo Ponte monumentale che regala una vista vertiginosa sul paesaggio circostante.

il famoso ponte di Ariccia

Conduce direttamente nel cuore del centro storico, a Piazza della Repubblica, antica piazza di corte progettata da Bernini e Carlo Fontana.

Qui affacciano i monumenti più importanti della città. Iniziate dalla seicentesca collegiata di Santa Maria Assunta con le due fontane del Bernini ai lati della piazza.

piazza principale di Ariccia con chiesa del Bernini

Dirigetevi poi verso Palazzo Chigi e il suo meraviglioso Parco. Costruito a metà Cinquecento, il palazzo fu acquistato un secolo dopo dall’antica casata dei Chigi, che ne rimasero proprietari fino al 1988, quando venne donato al comune di Ariccia.

Palazzo Chigi ad Ariccia, una delle cose da vedere nei castelli romani

Il palazzo ha attraversato intatto i secoli mantenendo il suo arredamento originale, in gran parte del XVII secolo. La sua atmosfera elegante dal fascino senza tempo, lo ha reso la cornice ideale per girare alcune scene de Il Gattopardo.

Dal 2007 il palazzo ospita un notevole museo barocco nato da collezioni private. Tra le opere esposte spicca La presa di Cristo di Caravaggio, uno dei suoi dipinti più intensi ed emozionanti. Vederlo è un evento più unico che raro, il dipinto infatti è di proprietà privata e concesso in comodato al Comune di Ariccia fino al 2030.

Gli interni del palazzo di Ariccia sono tra le cose da vedere nei castelli romani
Sala da pranzo estiva – Palazzo Chigi
la speziera, la piccola farmacia all'interno del palazzo di Ariccia
Speziera all’interno del Palazzo

Da non perdere ad Ariccia anche la vicina Locanda Martorelli, un antico albergo risalente ai primi dell’Ottocento. Ariccia era infatti una delle tappe del Gran Tour e ha visto passare importanti letterati e artisti provenienti da tutta Europa. Oggi la locanda è sede di mostre, ma conserva intatto tutto il fascino dell’epoca.

Imperdibile infine una tappa nelle fraschette, le tipiche osterie di Ariccia e autentica esperienza godereccia. L’atmosfera vociante e chiassosa accompagna infatti una cucina verace e sincera, in primis la porchetta di Ariccia IGP, vero fiore all’occhiello della zona.

Castel Gandolfo, una terrazza sul lago di Albano

Tra le cose da vedere ai Castelli Romani, non può mancare sulla vostra lista il borgo di Castel Gandolfo. Elegante e luminoso, offre uno dei panorami più belli sul Lago di Albano e custodisce il celebre Palazzo Pontificio, storica residenza estiva dei Papi.

Vi consiglio di iniziare proprio da qui la vostra scoperta del borgo. Il palazzo, aperto al pubblico solo dal 2016 per volontà di papa Francesco, è oggi un museo accessibile a tutti.

giardini del palazzo pontificio

La visita svela la vita quotidiana che si svolgeva tra queste mura, dalle sale di rappresentanza allo studio privato del Pontefice, fino alla sua camera da letto. Un percorso davvero arricchente che prosegue nei meravigliosi giardini.

Al biglietto di ingresso vale la pena aggiungere anche la visita alle cupole astronomiche. Aperte al pubblico solo dal 2023, completano l’esperienza con dettagli davvero affascinanti.

La bellezza di questo borgo, però, non si ferma alla sola dimensione religiosa. Usciti dal palazzo pontificio, vi ritroverete nella splendida Piazza della Libertà, dominata dalla cupola della chiesa di San Tommaso da Villanova, opera del Bernini.

Vicino alle poste, troverete una curiosa buca delle lettere — come recita la targa è la più antica del mondo (!)

la piazza principale di Castel Gandolfo

Fermatevi in un locale sul lungolago e prendetevi il tempo di osservare una delle vedute più romantiche del lago di Albano. È quel tipo di panorama che ti fa immaginare su come sarebbe bello affacciarsi ogni mattina con una vista così.

veduta del lago di Albano, cuore del parco dei castelli romani
Castel Gandolfo

Nemi, il borgo delle fragole e del lago

Nemi è una manciata di case colorate aggrappate alle pendici del lago che porta lo stesso nome. Qui non c’è fretta, non ci sono itinerari frenetici da seguire.

Fermatevi a un caffè con vista sulla caldera e semplicemente lasciatevi sedurre dall’atmosfera ovattata e silenziosa del lago. Ordinate una coppa di fragoline, dolce orgoglio di questo paesino.

le case colorate di Nemi, uno dei borghi dei castelli romani da vedere

Tuttavia Nemi non è solo custode di un angolo di bellezza naturale, ma anche di una delle vicende più affascinanti dell’archeologia italiana.

Dai fondali del lago riemersero negli anni Trenta due imponenti navi romane volute dall’imperatore Caligola, veri e propri palazzi galleggianti dedicati al culto di Diana. Un’impresa straordinaria che riportò alla luce mosaici, marmi e tecnologie navali sorprendentemente avanzate per l’epoca.

Sebbene le imbarcazioni originali siano andate quasi completamente distrutte a causa di un incendio, la loro storia continua a vivere nel Museo delle Navi Romane, dove reperti, ricostruzioni e documenti raccontano il fascino e il mistero di questo capitolo unico del mondo antico.

Come arrivare e quando andare

Avere un’auto propria rende più comodo esplorare i Castelli Romani seguendo i propri ritmi, ma non è indispensabile. I borghi principali come Frascati, Ariccia e Castel Gandolfo si raggiungono facilmente in treno da Roma, mentre i borghi più piccoli sono serviti dagli autobus Cotral, che permettono di spostarsi agevolmente tra i paesi e verso Roma.

Ogni stagione ha il suo fascino: colori, profumi e atmosfere cambiano con i mesi. Se amate le tradizioni locali, non perdetevi le sagre e le feste: a giugno l’Infiorata di Genzano trasforma le strade in tappeti di fiori mentre d’estate a Nemi, si celebrano le famose fragoline. A settembre si omaggia la porchetta di Ariccia, mentre ad ottobre a Marino c’è la Sagra dell’uva che richiama turisti da tutto il mondo. Motivi in più per fermarsi e assaporare l’autentica vita dei Castelli Romani.

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