Dove mangiare nel Lazio: ristoranti e trattorie da provare

Dove mangiare nel Lazio? È una delle domande più frequenti per chi ama scoprire la buona cucina tipica della regione. In questa guida trovi una selezione di indirizzi dove mangiare nel Lazio, scelti durante le mie diverse gite fuori porta e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Se dunque anche voi siete sempre alla ricerca di posti nuovi dove mangiare bene nel Lazio, questo articolo vi aiuterà a scoprire ristoranti e trattorie da provare almeno una volta.

Tuscia

Trattoria del Cimino a Caprarola: dove mangiare nella Tuscia tra cucina tradizionale e prodotti locali

Ai piedi del maestoso Palazzo Farnese di Caprarola, si trova la Trattoria del Cimino, una trattoria storica della Tuscia dove la gestione si tramanda di generazione in generazione dal 1895.

Qui la cucina valorizza i prodotti del territorio: salumi e formaggi provengono da piccole realtà locali, mentre l’olio è quello tipico della Tuscia, terra anche di tartufi e nocciole che ritroviamo spesso nel menù.

Tra i piatti da non perdere ci sono i pluripremiati pici all’amatriciana, uno dei motivi per cui è un ottimo indirizzo dove mangiare nella Tuscia. Gli amanti della carne possono scegliere tra manzetta maremmana e selvaggina.

Nella scelta del vino, lasciatevi guidare dall’esperienza di Samuele, il figlio del proprietario. È un pregevole sommelier che cura con amore una piccola ma fornitissima cantina.

Provincia di Roma

Sora Maria e Arcangelo a Olevano Romano: dove mangiare nella tradizione romana (RM)

Sabina

Osteria Ianus ad Antrodoco: dove mangiare cucina tipica nella Valle del Salto (RI)

Una minuscola e intima osteria di un piccolo paese al confine con l’Abruzzo, vi farà scoprire il meglio del territorio laziale con un tocco di innovazione.

È un ottimo indirizzo per chi cerca dove mangiare nella Sabina e assaggiare i piatti della tradizione laziale: su tutti l’amatriciana e gli stracci antrodocani, pasta ripiena di carne macinata, mozzarella e parmigiano, gratinata al forno.

Un menù che valorizza la cucina del territorio e con un rapporto qualità-prezzo decisamente onesto.

Agriturismo La Montagnola a Torri in Sabina: dove mangiare cucina autentica nella Sabina tra natura e tartufi (RI)

Siamo nel cuore della Sabina, a Torri in Sabina, in un agriturismo immerso nella campagna laziale, terra rinomata per l’olio extravergine di oliva e la produzione di tartufi.

L’Agriturismo La Montagnola è un ottimo indirizzo per chi cerca dove mangiare nella Sabina e vivere un’esperienza autentica legata alla cucina rurale del Lazio. Il menù a prezzo fisso propone piatti stagionali con il tartufo come ingrediente protagonista, insieme a opzioni adatte anche a vegetariani e vegani.

La struttura è anche un centro di allevamento di cani da trifola e offre la possibilità di partecipare alla caccia al tartufo nel bosco di proprietà.

Ciociaria

Osteria del Vicolo Fatato a Piglio: cucina originale in Ciociaria (FR)

Un’osteria vecchio stile dai pochi coperti, nascosta nei vicoli del paese di Piglio. È un ottimo indirizzo per chi cerca dove mangiare in Ciociaria e scoprire una cucina creativa legata al territorio.

Dalla cucina escono meraviglie, si parte con una selezione di otto antipasti firmati dallo chef, accompagnati da un cestino di pani fatti in casa. Il menù prosegue con tre primi e tre secondi a scelta, con la possibilità di optare per un tris di assaggi.

Il menù varia spesso in base alla stagionalità dei prodotti, la carta dei vini è molto curata anche se è quasi d’obbligo annaffiare il tutto con un Cesanese del Piglio DOP, vino simbolo della zona.

Sorpresa finale il conto, un rapporto qualità prezzo difficile da eguagliare. E poi un servizio attento e garbato che vi farà sentire coccolati tutto il tempo.

Roma

Da Enzo al 29 a Roma: una delle migliori trattorie della capitale

Tra gli indirizzi dove mangiare bene nel Lazio, non poteva mancare la mia città, Roma.

Da Enzo al 29, è il mio ristorante preferito quando ho voglia dei grandi classici della cucina romana. Qui la tradizione è pienamente rispettata: carbonara, amatriciana, trippa e abbacchio rappresentano il cuore del menù, preparati con materie prime di alta qualità, molte delle quali provengono dalla loro azienda agricola in Sabina.

Siamo nel cuore di Trastevere ma lontani dall’immagine turistica del quartiere. Il locale è piccolo, con pochi coperti e qualche tavolo all’esterno quando il tempo lo permette.

Non accettano prenotazioni: si aspetta il proprio turno, spesso in fila, ma l’attesa è sempre ben ripagata.

E voi? Avete altri indirizzi dove mangiare bene nel Lazio da consigliare? Fatemelo sapere nei commenti, così vediamo di allungare la lista😋

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