Non sei triste, devi solo andare ad Ibiza

Tre sorelle, una macchina scassatissima e… Ibiza! Basta solo il nome per evocare immagini di divertimento sfrenato ed eccessi di ogni genere. Il che è pure vero, ma se si ha la possibilità di andare fuori stagione come abbiamo fatto noi, ecco che si ha la fortuna di vedere il lato più autentico e meno esibito di Ibiza. La maggior parte delle discoteche ha chiuso, il turismo di massa comincia a scemare, i ritmi rallentano e l’isola svela tutta la sua bellezza.

Ibiza: cosa vedere / giorno uno

Ibiza ci ha accolte con una temperatura ancora estiva, sebbene sia una serata di fine ottobre.

Il primo impatto è stato con il grazioso paesino di Santa Gertrudis de Fruitera, proprio al centro dell’isola. Lontano dalla movida della capitale, è un borgo estremamente tranquillo. Le casine bianche dai profili gialli mettono allegria, sembra di stare in un paesino andaluso o messicano.

A quanto pare, qui è d’obbligo una tappa al Bar Costa, che purtroppo, non sono riuscita a vedere perché capitata nel giorno di chiusura. A detta di mia sorella, che vive sull’isola ormai da anni, servono delle ottime tapas e degli ottimi prosciutti. Quest’ultimi li troverete appesi ovunque, così come gli innumerevoli quadri. Sembra infatti che negli anni ’70, l’artista cileno Monreal, fosse solito pagare le sue consumazioni in quadri, essendo a corto di soldi. Da allora, è diventata una tradizione e sono nate collaborazioni anche con altri artisti, i quali, hanno contribuito alla fama di questo locale.

Il famoso bar Costa, una delle cose da vedere a Ibiza

Noi per cena ci siamo fermate da Zeno, un delizioso ristorantino gestito da italiani, che ci hanno riservato un caloroso benvenuto. Il tempo di una gustosa cena e poi via verso Ivissa, il centro più grande dell’isola, dove si concentrano i locali e le discoteche più famose. Il nostro dopocena è stato nel fascinoso club Zuma, dalla splendida terrazza fronte porto, super elegante e dove si può anche cenare. E poi tutte a ballare, nella vicina discoteca Chinois. Siamo pur sempre ad Ibiza, no?😁

Come primo giorno, direi niente male.

Ibiza: cosa vedere / giorno due

Noi abbiano alloggiato nella parte nord di Ibiza, la zona più tranquilla e rurale dell’isola. Il secondo giorno, lo abbiamo pertanto dedicato, all’esplorazione delle vicine spiagge di cala Xarraca e Portinax, caratterizzate da profonde insenature circondate da alte scogliere. Siamo a fine ottobre, c’è pochissima gente e riusciamo ancora a farci un bagno nelle invitanti acque cristalline di Ibiza.

Portinax, la costa nord di Ibiza
Pic by Claudia De Sanctis
le splendide acque di portinax, nel nord dell'isola di Ibiza

Il resto della giornata ce lo godiamo su una delle spiagge più famose, cala Benirràs, un’ampia baia di sabbia abbracciata da una bella pineta. È particolarmente apprezzata per i suoi tramonti, se capitate di domenica, un suggestivo spettacolo di percussioni accompagna la puesta del sol. Sicuramente una delle cose da vedere a Ibiza.

Da vedere a Ibiza c'è Cala Benirras -

Davvero splendido il beach club Elements, dove abbiamo pranzato con dell’ottimo pesce. Oltre al ristorante, è presente anche una zona massaggi e un’elegante boutique, dove trovare abiti e accessori in perfetto stile ibizenco.

Non si può tuttavia andare via da Ibiza senza fare un giro nei suoi mercatini hippy. Quel giorno ce ne era uno allestito proprio alle spalle della spiaggia di Benirras. Ho colto l’occasione per farci un giro e comprare un vestitino come ricordo.

Mercatino hippie ad Ibiza

La sera ci siamo concesse un giro di tapas nella Dalt Vila, la parte antica e fortificata della città di Ivissa, dichiarata patrimonio Unesco. È un dedalo di stradine che si avviluppano tutte attorno al castello, ricche di negozietti e localini. Davvero da non perdere, soprattutto di sera. Arrivate fino su al castello, avrete una vista impagabile su tutta la città.

Ibiza: cosa vedere /giorno tre

Il terzo giorno, siamo partite alla volta di Ses Salines, nel sud dell’isola. Come suggerisce il nome, sono le saline di Ibiza, circondate dalla natura rigogliosa del Parco nazionale omonimo. Il luogo è davvero suggestivo, soprattutto come è capitato a noi, quando il cielo sembra dipinto e le nuvole riflettono sulla laguna. Noi abbiamo avuto persino la fortuna di avvistare un gruppo di fenicotteri.

Proseguendo si arriva alla lunga spiaggia di Las salinas. È molto apprezzata da chi cerca il divertimento, grazie alla presenza dei beach club più famosi che organizzano party e dj set, come il celebre Sa Trinxa.

Ses Salines, nel sud dell'isola, imperdibile tappa delle cose da vedere a Ibiza

Da qui ci siamo dirette alla volta di Cala Bassa, una delle spiagge più belle di Ibiza. Per essere fine ottobre, c’era molta gente, complice una giornata a dir poco meravigliosa che non ha fatto altro che risaltare il color cobalto del mare.

La spiaggia di Cala Bassa, da vedere a Ibiza!

La mia preferita tuttavia, si è rivelata Cala Comte. Avevo visto qualche foto on line prima di partire e già me ne ero innamorata. Dal vivo, il mare ha tutti i riflessi del blu. L’isolotto di fronte, mi ha un po’ ricordato la spiaggia dei conigli di Lampedusa.

Tra le spiagge più belle da vedere a Ibiza c'è Cala Comte

Molto apprezzata anche la piccola spiaggia di ciottoli di Cala Molì. Intima e più tranquilla rispetto alle altre, è una baia che invita a rilassarsi e a godersi il silenzio della natura.

Cala Molì - Ibiza

Per pranzo ci siamo fermate nella splendida spiaggia di Cala d’Hort, nel ristorante omonimo, con una vista a dir poco meravigliosa sulla baia. Qui dopo un pranzo di pesce, è dove ho assaggiato per la prima volta il delizioso dolce banoffee, una torta a base di banana, panna e toffee. Il tutto seguito dal frangelico, un buonissimo liquore alla nocciola tipico spagnolo e dallo hierbas, un liquore alle erbe che invece troverete solo ad Ibiza.

A colpire di cala d’Hort è l’imponente faraglione di Es Vedrà, circondato da miti e leggende, come quello di essere uno dei pochi punti magnetici della terra. Si dice infatti che nelle sue vicinanze, le strumentazioni di bordo delle navi non funzionino.

Cala d'Hort, bellissima spiaggia da vedere a Ibiza

Fate in modo di trovarvi qui al tramonto. È a dir poco magico, mozzafiato, forse il più incredibile che abbia visto finora. È un bellissimo regalo che ci fa l’isola, è l’ultima sera e ci saluta così.

Tramonto su cala d' Hort

La cena la passiamo in un locale carinissimo, il Can Suldat, una finca immersa in piena campagna ibizenca. Quando la stagione lo permette, come nel nostro caso, si mangia all’aperto, sotto un bel pergolato e con musica dal vivo. Si mangia bene e si passa una bella serata. Ho amato questo posto.

Il locale di Can Suldat ad Ibiza

Ibiza / ultimo giorno

Avendo il volo di ritorno nel pomeriggio, abbiamo voluto goderci il sole e il caldo fino all’ultimo. Ci siamo così regalate un’ottima paella vista mare nella spiaggia di Sa Caleta, talmente vicina all’areoporto che si vedono gli aerei arrivare. L’unico ristorantino presente, è veramente bello, si mangia benissimo, ed è uno dei pochi a rimanere aperto tutto l’anno.

Ristorantino Sa Caleta vista mare

La spiaggetta è circondata da alte scogliere rossastre e si possono ammirare anche i resti di quelli che furono degli insediamenti fenici.

Sa Caleta - Ibiza

Vorrei non andare più via, quest’isola mi ha stregata. Sono venuta pensando di trovare una specie di enorme parco divertimenti all’aperto, un luogo solo per turisti. Ma se si va oltre la sua fama del divertimento senza eguali, Ibiza è un inno alla libertà senza pregiudizio alcuno e capisco perché tanti scelgano di restare. Parto con il magone, i ricordi di quest’isola e le risate di questi giorni li porterò sempre con me. Ciao Ibiza, alla prossima.

Tramonto a cala d'Hort
Noi❤️

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