Se anche voi non sapete resistere alle esplosioni di colori che l’autunno porta con sé, vi porto alla scoperta di 7 luoghi incantevoli vicino Roma, dove ammirare il foliage, perfetti da visitare anche in una sola giornata. Luoghi dove la natura regala una tavolozza mozzafiato e l’autunno mostra il suo volto più poetico.
Che sia per camminare tra faggete secolari, fotografare riflessi colorati o semplicemente respirare l’aria frizzante dei boschi, qui troverete l’ispirazione giusta per la prossima fuga autunnale senza intraprendere lunghi viaggi.

Mettete quel maglione caldo e avvolgente, infilatevi un paio di scarpe comode, aggiungete un berretto colorato e portate con voi lo stesso stupore di quando eravate bambini. Siete pronti. Andiamo.
Foliage vicino Roma: i colori dell’autunno nel Lazio
Forca d’Acero: il valico incantato tra Lazio e Abruzzo
C’è un momento, tra metà ottobre e l’inizio di novembre, in cui Forca d’Acero si trasforma in un piccolo mondo incantato. Questo valico di montagna, che collega il paese di San Donato in val di Comino (provincia di Frosinone, Lazio) con Opi ( in provincia dell’Aquila), in autunno sembra uscito da una fiaba. La strada statale infatti si snoda tra i boschi del Parco Nazionale d’Abruzzo che in autunno si incendiano di rosso, oro e arancio. Meglio ancora se decidete di arrivare per l’ora del tramonto, quando la luce calda e dorata del sole filtrando tra i rami, crea un’atmosfera a dir poco fatata.

È un bellissimo tragitto da percorrere in macchina o in moto, ma non si trovano vere e proprie aree di sosta attrezzate, soltanto alcuni piccoli spiazzi sparsi qua e là che consentono di fermare l’auto. Lungo la stradale inoltre c’è solamente un unico punto ristoro.
Monte Livata: il bosco che si accende di rosso
Anche qui l’autunno si fa magia. Situato nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, a un’ora da Roma ma lontanissimo dal caos, il monte Livata in questa stagione è un’esplosione di colore grazie ai bellissimi boschi di faggi da cui è ricoperta.

È possibile lasciare l’auto nel grande piazzale di Livata o al Campo dell’Osso, dove iniziano tanti sentieri, perfetti per immergersi nel silenzio e nei profumi del bosco. E dopo la passeggiata? Nel fine settimana trovate aperti bar e ristoranti dove concedersi una cioccolata calda fumante o un pranzo rustico davanti al camino.
Faggeta vetusta del Monte Cimino, l’autunno nel bosco millenario
A pochi minuti dal borgo di Soriano nel Cimino, nel cuore della Tuscia Viterbese, si apre un luogo incantato: la Faggeta Vetusta del Monte Cimino, una delle più antiche del Centro Italia e dal 2017 Patrimonio Mondiale UNESCO.

Lasciate l’auto nel comodo parcheggio proprio all’ingresso del bosco, respirate a fondo l’aria frizzante, e preparatevi a perdervi tra i colori caldi dei faggi secolari. Concedetevi una sosta golosa al Ristorante La Faggeta: il miglior modo per iniziare (o concludere) una giornata di meraviglia a contatto con la natura.
Foliage vicino Roma: nelle foreste incantate dell’Abruzzo
Faggeta di Marsia : passeggiata d’autunno vicino Roma
Nel cuore dell’Abruzzo, poco sopra il borgo di Tagliacozzo, c’è un angolo di silenzio e bellezza dove l’autunno sa essere sorprendente: la faggeta di Marsia, una delle faggete più grandi d’Europa! Qui i faggi crescono fitti e maestosi, i sentieri si perdono tra tappeti di foglie dorate, e l’aria profuma di muschio e legna umida. Passeggiare in questa faggeta è come entrare in una fiaba.
L’auto si può lasciare facilmente nel parcheggio vicino al ristorante la Capannella, nei pressi degli impianti dismessi. Da lì partono i sentieri che si inoltrano nel bosco e, per i più avventurosi ed esperti, salgono fino al Monte Midia, regalando scorci mozzafiato sulla Marsica.
E se siete in zona nel weekend, troverete anche ristorantini aperti, perfetti per una sosta rigenerante: magari con una zuppa calda, un piatto di polenta fumante o un dolce fatto in casa, da gustare al caldo, con le guance ancora rosse per la camminata.
Val Fondillo, per una gita autunnale in totale relax
Se cercate una fuga d’autunno che sia spettacolare e allo stesso tempo rilassante, la val Fondillo ha tutti i requisiti per diventare uno dei vostri angoli preferiti. Il bello di questa valle abruzzese infatti, è che non dovete scalare montagne o percorrere chissà quanti chilometri per godervi lo spettacolo del foliage.
Basta incamminarsi lungo il sentiero F2, facile e accessibile a tutti, e lasciarsi guidare dall’ispirazione del momento. Troverete sicuramente un angolo dove stendere il plaid, magari lungo un torrente di cui la valle è ricca oppure sotto un albero dalle foglie d’oro. Aprite quel libro che vi siete portati, o semplicemente restate in silenzio a godervi il momento. Lasciate che la magia del bosco faccia il resto.

Sul posto è presente un grande parcheggio a pagamento e anche un punto ristoro dove fermarsi, oltre a un infopoint con le mappe sui percorsi da seguire. Sul sito valfondillo.com potete trovare tutte le informazioni per organizzare al meglio la vostra esperienza.
Bosco di sant’Antonio, una passeggiata tra colori e magia
Pochi luoghi riescono a mescolare storia, leggenda e natura come questo bosco vicino a Pescocostanzo. In epoca romana, era considerato un luogo sacro dedicato a Giove, dove si tenevano riti e cerimonie nel cuore della foresta. Passeggiare oggi tra i suoi faggi secolari, dalle forme strane, è come entrare in un mondo fatato. I tronchi contorti, modellati nei secoli dalla capitozzatura (una tecnica antica che regala loro la tipica forma “a candelabro”), hanno sicuramente contribuito ad accendere la fantasia popolare, dando origine a numerose storie di fate e spiriti che si dice abitino questi luoghi.
Lasciate pure l’auto al – Piazzale della scuola sci di fondo di sant’Antonio -, proprio all’ingresso del bosco: il punto perfetto da cui partire. Da lì un facile sentiero ad anello, attraversa il bosco fino all’Eremo di Sant’Antonio. La lunghezza è di circa 4 km, facilmente percorribile in circa 1 ora senza fretta. Perfetto anche per una gita con i bambini data la facilità del percorso. Se trovate aperto il chiosco bar Equisef vicino all’ingresso, fermatevi: una bevanda calda o una fetta di torta sono il finale perfetto per la passeggiata.
Fonte Romana, un angolo segreto d’Abruzzo
C’è un luogo, tra Pacentro e Campo di Giove, che in autunno dà il meglio di sé. È Fonte Romana, una piccola area naturalistica situata a circa 1.100 metri di altitudine, nel cuore silenzioso del Parco Nazionale della Majella. Il luogo perfetto per ammirare il foliage vicino Roma in tutta la sua magia.

Immaginate di camminare in un bosco color cremisi, lungo sentieri attraversati da ruscelli e da piccoli torrenti, sormontati da ponticelli di legno. Immerso in questo luogo fiabesco, troverete il rifugio in legno del ristorante Fonte Romana, che sembra uscito da un dipinto. Il fumo che esce dal comignolo e il profumo di cucina di montagna invitano a fermarsi. Con una vista così e una pace assoluta, cosa volere di più?
L’auto può essere lasciata tranquillamente nel parcheggio del ristorante, ma consiglio di arrivare presto per essere sicuri di trovare posto.
Quale bosco vi ispira di più? Conoscete altri angoli magici dove ammirare il foliage vicino Roma? Scrivetemelo tra i commenti, amo scoprire posti nuovi a due passi da casa.
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