Costa dei Trabocchi: spiagge, borghi e trabocchi da vedere
Cosa vedere sulla Costa dei Trabocchi? Questo incantevole angolo d’Abruzzo, esteso tra Ortona e Vasto, saprà conquistarvi con le sue spiagge dalle acque turchesi, i piccoli borghi affacciati sul mare e la costa punteggiata di trabocchi.
In questa guida vi porto alla scoperta dei luoghi più belli e delle esperienze da non perdere lungo la Costa dei Trabocchi, entrata a pieno titolo tra i miei ricordi di viaggio più dolci.

I borghi da vedere lungo la Costa dei Trabocchi
La scoperta del territorio non può che iniziare da Ortona, porta della Costa dei Trabocchi e punto di partenza della Via Verde. Il suo centro storico, arroccato sul mare, offre improvvisi scorci sull’Adriatico e un Castello Aragonese a strapiombo sul mare.
Per gli affacci più panoramici della costa occorre però dirigersi verso il borgo di San Vito Chietino. La sua posizione collinare regala infatti una vista che spazia dal blu dell’Adriatico fino ai profili della Majella. Il punto più fotografato della zona rimane però il promontorio dannunziano, in località Portelle. La vista da qui è talmente suggestiva che Gabriele D’Annunzio scelse di abitarvi per un breve periodo insieme alla sua amante, la scrittrice Barbara Leoni, trovando ispirazione anche per la sua opera Il trionfo della morte.
A pochi minuti da San Vito, da vedere sulla costa dei trabocchi è Rocca San Giovanni, uno dei “Borghi più belli d’Italia” . È famoso per il suo centro storico medievale racchiuso da mura,dove spicca la bellissima chiesa romanica di San Matteo Apostolo con una possente torre campanaria. Ma il fascino di Rocca San Giovanni non finisce tra i vicoli del borgo ma continua lungo la costa selvaggia costellata di agrumeti.
Disseminata invece di ulivi secolari è la collina panoramica sulla quale sorge l’Abbazia di San Giovanni in Venere in località Fossacesia. Costruita nel XII secolo sui resti di un antico tempio dedicato a Venere, stupisce per il suo grandioso “Portale della Luna” in marmo bianco, la suggestiva cripta affrescata e il chiostro duecentesco. Dal Belvedere di San Giovanni, proprio di fronte all’abbazia, avrete una splendida veduta sul Golfo di Venere.
All’altezza del borgo di Torino di Sangro il paesaggio si fa più verde grazie alla Riserva Naturale Regionale Lecceta di Torino di Sangro. È una vasta area protetta a ridosso della costa, ricca di sentieri escursionistici e ciclo-pedonali, famosa per ospitare una rara popolazione di testuggini. Ai margini della lecceta si trova il Cimitero Militare Britannico, un luogo della memoria immerso nel verde. Qui riposano i soldati del Commonwealth caduti durante la Seconda guerra mondiale nei combattimenti lungo la Linea Gustav.
A differenza degli altri borghi, per lo più arroccati sulle colline, Casalbordino ha un’atmosfera più vacanziera, con un lungomare animato da stabilimenti balneari e locali e una lunga distesa di sabbia fine e dorata. Merita senz’altro una visita il Santuario della Madonna dei Miracoli, uno dei luoghi di culto più importanti d’Abruzzo. Gli appassionati di vino invece, apprezzeranno una sosta alla Cantina Sociale, storica cooperativa del territorio, dove si producono eccellenti Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano.
Regina della costa, la città di Vasto conquista con il suo bel centro storico affacciato sull’Adriatico, le spiagge selvagge e angoli di natura incontaminata. Per scoprire cosa vedere a Vasto vi consiglio di leggere la mia guida dedicata alla città.



I trabocchi più belli
Se c’è un’immagine che più di ogni altra identifica questo tratto di costa, è quella dei trabocchi. Sono antiche macchine da pesca su palafitte sospese tra terra e mare, diventate nel tempo simbolo di questo angolo d’Abruzzo. Oggi molti dei trabocchi hanno perso la loro originaria funzione. Molti sono stati trasformati in suggestivi ristoranti sul mare, altri sono invece utilizzati per scopi didattici o culturali. Se vi state chiedendo quali trabocchi vedere sulla costa, ecco quelli che meritano davvero una sosta.
Il Trabocco Turchino a San Vito Chietino, è uno dei più antichi e per il suo valore storico, è stato inserito tra i Luoghi del Cuore del FAI. Oggi è aperto al pubblico per visite, mostre ed eventi. A renderlo ancora più affascinante è il legame con Gabriele D’Annunzio, che lo celebrò nelle pagine de Il trionfo della morte.
Il trabocco di Punta Tufano, in località Vallevò, offre la possibilità di assistere a dimostrazioni di pesca tradizionale, con degustazione di prodotti tipici locali.
Aperto ad eventi culturali anche il Trabocco le Morge, presso Torino di Sangro, l’unico della costa ad essere ancorato alla roccia.
Tra i più scenografici c’è senza dubbio il Trabocco di Punta Aderci. È immerso nella riserva naturale omonima che gli regala una cornice davvero suggestiva tra il verde della macchia mediterranea e il blu dell’Adriatico.
Se c’è un’esperienza da fare sulla costa dei trabocchi è proprio quella di mangiare sospesi sul mare. Tra i miei trabocchi – ristoranti preferiti ci sono: il Trabocco Punta Cavalluccio a Rocca San Giovanni, gestito dalla più antica famiglia di “traboccanti” della zona. Il Trabocco Trimalcione a Vasto, nella splendida cornice della spiaggia di Punta Aderci. Il Trabocco Pesce Palombo a Fossacesia Marina, una struttura storica e ricca di fascino. E infine il Trabocco Cungarelle a Vasto Marina, perfetto non solo per il pranzo o la cena, ma anche per un aperitivo al tramonto.


Le spiagge da non perdere sulla Costa dei Trabocchi
La Costa dei Trabocchi è un susseguirsi di baie spettacolari. Partite da Ortona, con le falesie selvagge dei Ripari di Giobbe e le acque color smeraldo di Punta dell’Acquabella, nella riserva omonima, dal nome che è tutto un programma.
Proseguite verso San Vito Chietino, alla Calata Turchino, per un bagno nelle acque turchesi ai piedi del promontorio dannunziano. Oppure raggiungete la spiaggia di Rocco Mancini, a breve distanza, con le sue acque limpide e profonde.
La spiaggia di Punta Cavalluccio, a Rocca San Giovanni, regala scorci da cartolina con il trabocco a fare da quinta. L’ampio litorale di ciottoli di Marina di Fossacesia ,offre invece un mare Bandiera Blu nella splendida cornice del Golfo di Venere.
A chiudere in bellezza sono le spiagge incontaminate della Riserva di Punta Aderci e la distesa selvaggia di Punta Penna, due degli scenari più suggestivi dell’intera costa.


La Via Verde dei Trabocchi
Uno dei modi più belli per scoprire la Costa dei Trabocchi è percorrere la Via Verde, una ciclovia di 42 chilometri che segue il vecchio tracciato ferroviario costiero. Considerata una delle piste ciclopedonali più spettacolari d’Italia, regala continuamente scorci sul mare e sui trabocchi, attraversando profumati tratti di macchia mediterranea e calette nascoste.
Il percorso non è ancora interamente percorribile e, in alcuni punti, occorre deviare sulla statale. Il tratto più suggestivo è quello tra Marina di San Vito Chietino e Fossacesia, dove si concentra la maggior parte dei trabocchi.
Altrettanto scenografico è anche il percorso che dal lungomare di Casalbordino conduce verso la Riserva Naturale di Punta Aderci, nei pressi di Vasto. Qui il paesaggio infatti diventa più selvaggio con viste aperte sull’Adriatico e sulla Majella.


Se l’articolo su cosa vedere sulla Costa dei Trabocchi vi è piaciuto, l’Abruzzo offre anche altre zone molto interessanti nell’entroterra, come il Parco Nazionale d’Abruzzo e la Valle del Sagittario, ideali per chi ama natura e i trekking.
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